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L’Alberghiero di Rovereto sposa la filosofia dell’Associazione Slow Food

All’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto, giovedì 4 febbraio 2021, nella “Sala Ristorante F. Depero” della scuola, gli studenti della classe 4D hanno ricevuto gli attestati di partecipazione al corso sul conoscere “I prodotti a marchio Slow Food del Trentino” e le tessere annuali di socio dell’associazione.
Da anni l’Associazione Slow Food del Trentino Alto Adige è presente nella scuola alberghiera di Rovereto e contribuisce a formare i futuri operatori nel settore enogastronomico; propone un percorso didattico-conoscitivo con l’intento di rafforzare e consolidare il rapporto con il territorio trentino valorizzando i più significativi prodotti del patrimonio agroalimentare locale.
Conoscere il prodotto trentino Presidio Slow Food, in tutti i suoi aspetti, dal ciclo di produzione al produttore, porta inevitabilmente ad avvicinarsi e comprendere il valore della tutela dell’ambiente, della salubrità e della biodiversità. Infatti, uno degli gli scopi dell’Associazione Internazionale Slow Food è lo stimolare le nuove generazioni a ridare il giusto valore ai prodotti agroalimentari e ad adottare buone
pratiche nel rispetto della biodiversità nella coltivazione, lavorazione e fruibilità per la ristorazione.
Il corso, tenuto dal docente dell’Alberghiero Sergio Valentini, Presidente dell’Associazione Slow Food del Trentino, ha come filo conduttore il rilancio del prodotto agroalimentare secondo il motto: “… è buono, quando di qualità superiore, è pulito in quanto lavorato con sane pratiche e deve garantire un’alimentazione giusta per tutti”. Durante il corso si fanno degustazioni assortite di prodotti dei
Presidi del Trentino, dai formaggi di malga del Lagorai e del Vezzena, dall’Olio Extra-Vergine di Oliva di Arco, assaporato su una fetta di pane artigianale, alla Ciuiga del Banale. A completare il momento gustativo e ad aumentarne la sensitività, per ogni prodotto vengono descritte le caratteristiche organolettiche, le pratiche culturali e produttive stratificatesi nella storia del luogo e, nel contestualizzare, la narrazione di antichi mestieri che lo hanno portato ai giorni nostri. Ancora oggi nelle Valli del Leno viene coltivato uno dei prodotti diventato Presidio Slow Food – il grano saraceno di Terragnolo, con il quale si prepara il tipico fanzelto, servito in alcuni ristoranti della Vallagarina.
La consegna degli attestati di partecipazione e delle tessere da parte del Presidente dell’Associazione Slow Food del Trentino ai futuri diplomati in accoglienza e ospitalità, rappresenta un momento significativo e sentito dell’Istituto Alberghiero di Rovereto; è un passo importante nell’apprendimento dello studente, che acquisisce una forte sensibilità verso il rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema, la capacità di scegliere consapevolmente i cibi in base alla trasparenza informativa sulla filiera di
produzione e di creare un’alternativa allo spreco alimentare.