Il 26 giugno la nostra scuola ha scritto una pagina memorabile, partecipando attivamente alle celebrazioni solenni per San Vigilio nel cuore del Duomo di Trento. I ragazzi e le ragazze dell’indirizzo Arte Bianca e Panificazione sono stati protagonisti di un momento unico, portando una ventata di freschezza, gioventù e futuro a una delle tradizioni più sentite e antiche della nostra comunità.
L’Antico e il Nuovo: il passaggio di testimone sul sagrato
Quest’anno le celebrazioni hanno voluto lanciare un messaggio forte, unendo la memoria storica alle nuove generazioni. Grazie alla splendida intuizione di unire l’esperienza dei maestri panificatori storici all’entusiasmo dei nostri studenti, la processione ha visto sfilare insieme l’Antico e il Nuovo: da un lato due anziani artigiani, custodi del mestiere, e dall’altro i nostri ragazzi, pronti a diventarne gli eredi e i futuri professionisti.
Il momento solenne in Duomo di fronte alle autorità
La cattedrale era gremita in ogni ordine di posto. In prima fila sedevano le massime autorità civili e militari: dal Sindaco Franco Ianeselli al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, insieme ad assessori, consiglieri e forze dell’ordine.
Proprio verso la fine della celebrazione si è compiuto l’ultimo, suggestivo rito della festa. I nostri ragazzi, impeccabili ed eleganti nelle loro divise bianche, sono saliti verso l’altare. Con grande emozione, hanno portato davanti all’Arcivescovo Lauro Tisi la grande pagnotta di San Vigilio destinata alla benedizione. Durante la sua omelia incentrata sulla pace e sulla comunità, l’Arcivescovo ha dedicato un profondo ringraziamento all’Istituto Alberghiero, sottolineando il valore immenso di questa coesione generazionale e dell’accoglienza che la nostra scuola rappresenta.
Se guardate le foto ufficiali della cerimonia all’interno del Duomo, ci trovate proprio là: schierati in fondo a destra, nell’ultimo e cruciale pezzettino del percorso, fieri di rappresentare la nostra scuola davanti a tutta la città.
La festa in piazza: il pane della condivisione
Finita la messa, il cuore dell’evento si è spostato all’esterno, dove una vera e propria calca di persone attendeva sul sagrato. Dopo la benedizione, il pane è stato tagliato e distribuito alla cittadinanza in un clima di grandissima festa, sorrisi e richieste di selfie. E proprio lì, fuori, insieme al Sindaco Ianeselli, c’erano i nostri studenti a distribuire i pezzetti di pane benedetto a tutti i presenti.
Per la nostra scuola si è trattato di un’esperienza totalmente nuova, un debutto assoluto in questa veste per la giornata del 26 giugno. I ragazzi si sono distinti non solo per l’impeccabile professionalità tecnica e la precisione nel servizio, ma anche per il loro grande valore umano, la compostezza e lo spirito di condivisione dimostrati davanti a tutta la comunità trentina.
Un immenso plauso a tutti gli studenti, alle studentesse e ai docenti dell’Arte Bianca che hanno reso possibile questa splendida e storica giornata. Il futuro della panificazione è in ottime mani!